Passeggiando per Bologna

Per realizzare questa passeggiata consigliamo il sabato, perché così si incrociano alcuni mercatini molto belli!
Inoltre con il sabato si va sul sicuro! Tutti i locali sono aperti e la città è bella viva!

L’itinerario inizia da Parco Montagnola e da Piazza dell’8 agosto.
Facciamo partire l’itinerario da qui perché arrivando in treno, dalla stazione è più comodo iniziare da qui.
Partiamo? Via!


Visualizza Passeggiando per Bologna in una mappa di dimensioni maggiori

Usciti dalla stazione ci dirigiamo verso via Indipendenza. E arriviamo in Piazza XX settembre, davanti a noi una scalinata bianca con una fontana al centro. Saliamo e ci troviamo nel Parco Montagnola, lo attraversiamo e davanti a noi si apre una distesa bianca: piazza dell’8 agosto piena di bancherelle!
Il sabato mattina si tiene il mercato dell’usato, principalmente di abbigliamento. Ci perdiamo un po’ tra le bancherelle, non lo percorriamo tutto perché è veramente immenso e ci avremmo passato tutta la mattinata!

Prendiamo via dell’indipendenza e ci dirigiamo verso Piazza Maggiore.
Via dell’Indipendenza è tutta porticata (come quasi tutte le strade di Bologna!) ed è piena di negozi. La percorriamo con calma e ci fermiamo a guardare le vetrine.
Quando siamo in piazza Maggiore non entriamo subito, ma giriamo a destra in via Ugo Bassi e proseguiamo sotto i portici e poi torniamo indietro: questa è un’altra via perfetta per fare shopping, guardare le vetrine, o semplicemente passeggiare!

Entriamo in Piazza Maggiore che da questo angolo (da via dell’indipendenza diciamo) sembra piccolissima. Percorriamola in senso antiorario.
Alla nostra destra i Palazzi del Comune, alla sinistra il Palazzo Re Enzo (che si staglia in mezzo alla piazza) e al centro c’è la Fontana del Nettuno, realizzata da Giambologna.

Proseguiamo la passeggiata e girando verso la Basilica di San Petronio, noteremo che la piazza si apre molto. Su questo lato della piazza si affacciano la Basilica di San Petronio e il Palazzo del Podestà.
Entriamo subito nella Basilica: enorme ma molto sobria. Salendo si può ammirare un bel panorama dall’alto facendo non troppa fatica. La salita è solo a piedi, ma gli scalini sono molti di meno rispetto alla Torre degli Asinelli!

Tornati in Piazza saliamo gli scalini del Palazzo del Podestà e ci troviamo sotto il voltone.
Presi dalla curiosità vogliamo verificare se il detto è vero: ci posizioniamo nei due angoli opposti e, rivolti verso il muro, sussurriamo alcune parole. Bhe, ha funzionato! La persona nell’angolo opposto ci ha sentito!
Nota: questo meccanismo era utilizzato per confessare i malati di peste, poiché si pensava che in questo modo non si rischiasse di venir contagiati.

Possiamo a questo punto entrare nel quadrilatero: un intreccio di vie dove si trovano negozi di tutti i tipi e tanti locali dove poter mangiare.
Visto che arrivati a questo punto è ora di pranzo si può fermarsi a mangiare qui, oppure si può andare nella vicina Via Altabella e pranzare alla Locanda Ca’ Pelletti: mangerete divinamente!

La tavola imbandita! #bologna

Dopo pranzo ci dirigiamo sotto le due Torri: Torre della Garisenda, tozza e storta, e Torre degli Asinelli, alta, magra e storta pure questa!
A questo punto è possibile salire sulla Torre degli Asinelli per una vista spettacolare essendo la più alta in città. Ricordiamo che la salita è a piedi e sono circa 450 scalini.

Percorriamo Strada Maggiore ed entriamo nella Corte Isolani.
Arriviamo così in Piazza Santo Stefano dove, il sabato si tiene un carinissimo mercatino dell’usato. Prima di immergerci tra libri antichi e giocattoli di altri tempi, entriamo nella Basilica di Santo Stefano.
La visita è ad offerta libera e ne vale assolutamente la pena: il chiostro bellissimo, la vacchia cappella,…tutto è molto suggestivo.
Una volta usciti giriamo tra le bancherelle e andiamo a prendere via Farini: qui lo shopping è d’alta classe, ma i portici sono forse i più belli di Bologna, o almeno quelli che a noi sono piaciuti di più!
Giriamo quindi in via Carbonesi e torniamo verso Piazza Maggiore, dove si conclude l’itinerario.

E’ quasi ora di cena e possiamo fermarci a mangiare in uno dei tanti locali che si incrociano lungo la strada (nel quadrilatero, in zona corte isolani,…).
Noi però consigliamo di raggiungere via Oberdan, percorrerla tutta fino a via Marsala e cenare all’Osteria dell’Orsa.
Prezzi contenuti, cucina semplice e buona!
Consigliamo il taleggio fuso con crostini di pane e miele, oppure le bruschette: enormi e buonissime!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *