Passeggiando per Roma (Parte 1)

Quando siamo arrivati a Roma erano le 10:15. Ci siamo procurati una cartina della città e siamo andati immediatamente in Piazza San Pietro.
La quantità di turisti che troviamo è impressionante, nonostante sia un sabato qualunque di un febbraio qualunque. Scivoliamo tra le persone e siamo subito sotto i portici. Vogliamo essere li e vedere da vicino!

E’ una giornata di sole e la luce si riflette sulle pareti bianche di San Pietro, sulle colonne del Bernini. Una luce e una vastità immensa. Mi è sempre piaciuta questa piazza. La visita a San Pietro merita sicuramente, ma la coda percorreva già metà piazza. A malincuore non possiamo entrare, abbiamo veramente poco tempo. Cerchiamo il punto focale del Bernini da cui guardando verso i portici le tre file di colonnato si uniscono: di tre colonne ne rimane solo una! Le magie uniche della prospettiva!

Da qui le colonne sembrano solo una!! #vaticano #roma

Siamo già entusiasti ed è questo lo spirito che ci accompagnerà per tutta la giornata: non c’è luogo migliore per iniziare il proprio soggiorno a Roma!

Ci allontaniamo dalla piazza in direzione Castel Sant’Angelo. Passeggiamo nel parco che lo circonda e dopo aver attraversato il Tevere iniziamo a perderci tra i vicoli. I vicoli a Roma ci sorprendono piacevolmente, inaspettati!
La prima piazza in cui sbuchiamo è Piazza Navona, con la sua fontana al centro e tutti gli artisti di strada a dipingere, fare caricature, vendere quadri!
Usciamo dal caos di questa piazza e in men che non si dica siamo dentro il Pantheon, a testa in su, con gli occhi persi in quel foro enorme che intaglia il centro della cupola. Non possiamo verificare se è vero che quando piove l’acqua evapora prima di arrivare a terra. Ma rimaniamo incantati dal cono di luce che dall’alto illumina. Magnifico.

Pantheon #roma

Quando entriamo nella piazza dove si trova la Fontana di Trevi credevamo l’avessero rubata! La quantità di persone affollate davanti ad essa era tale per cui si faticava a vederla. Sgomitiamo un po’, ma riusciamo ad avvicinarla! Il fondo di monetine la fa brillare. Bellissima, ma fuggiamo presto dal caos prodotto delle persone.
Man mano che ci addentriamo nei vicoli il rumore si attutisce ma in un attimo ci troviamo di nuovo a scavalcare le persone per raggiungere la vetta della scalinata di Piazza di Spagna.

Dopo la breve sosta in Piazza di Spagna saliamo in metro e raggiungiamo la Garbatella. Ne avevamo letto bene e ci siamo andati.
Subito siamo dubbiosi, ad accoglierci un classico quartiere di periferia, con palazzoni e strade trafficate. Ma ci addentriamo e pian piano il panorama cambia. Le case si abbassano, la strada sale, le vie si stringono, compaiono giardini…colori, panni stesi alla finestra, gatti che ci guardano acciambellati nei vasi, bambini che giocano a pallone nei cortili, vecchi agli angoli delle strade che si raccontano chissà quale segreto. Dove siamo finiti? Tutto così trasandato, tutto così romantico, così silenzioso…una piazza con la chiesa e una fontana al centro. Pian piano la strada scende, le vie si allargano, il rumore aumenta e siamo di nuovo nella caotica metropolitana.
E’ durato un attimo, ma è stato un bell’attimo!

Isola Tiberina #roma

Il primo giorno termina a Trastevere, tra piccoli negozi, locali e il tramonto che si riflette sull’acqua del fiume che attraversa la città.
Con gli occhi pieni di immagini, le orecchie ricolme di suoni e i piedi carichi di passi raggiungiamo il nostro ostello a ricaricare le batterie per il giorno che seguirà.

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